Pescara, 23 maggio 2026
Si è svolto l’incontro dedicato al tema delle “Ciclovie d’Abruzzo: infrastrutture strategiche per turismo e mobilità sostenibile”, un appuntamento promosso con l’obiettivo di approfondire il ruolo delle reti ciclabili regionali come strumenti di sviluppo territoriale, valorizzazione turistica e mobilità sostenibile. L’iniziativa è stata organizzata con VALIDARE srl quale partner dell’iniziativa. L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni, amministratori locali, progettisti, operatori turistici e stakeholder del territorio in un confronto articolato sullo stato attuale delle ciclovie abruzzesi, sulle criticità ancora presenti e sulle prospettive future di un settore in costante crescita, sempre più centrale nelle strategie di sviluppo regionale.

Ad aprire i lavori, dopo la fase di accoglienza e registrazione dei partecipanti, sono stati i saluti istituzionali, seguiti dalla prima sessione dedicata al quadro generale delle ciclovie abruzzesi. Fabio Pizzica, responsabile dell’Ufficio AIA e Qualità dell’Aria della Regione Abruzzo, e Antonella Valente, responsabile dell’Ufficio Politiche Turistiche della Regione Abruzzo, hanno illustrato la panoramica della rete ciclabile regionale, soffermandosi sullo stato attuale delle infrastrutture, sulle principali direttrici e sui collegamenti strategici tra costa ed entroterra.
Particolare attenzione è stata dedicata al valore delle ciclovie come infrastrutture sostenibili capaci di integrare mobilità dolce, promozione del territorio e sviluppo economico, favorendo nuove forme di turismo lento e una diversa fruizione del patrimonio naturalistico e culturale dell’Abruzzo. A seguire, Gianluca De Santis della Camera di Commercio Chieti-Pescara ha presentato il rapporto ISNART sul cicloturismo in Italia, offrendo un’analisi aggiornata sui numeri e sulle tendenze del settore. Nel corso dell’intervento è stato evidenziato come il cicloturismo rappresenti oggi uno dei comparti più dinamici del turismo nazionale, con ricadute economiche sempre più significative sui territori attraversati dalle reti ciclabili.

La seconda sessione dell’incontro è stata dedicata alle ciclovie già operative sul territorio regionale. Carlo Ricci, per il GAL Costa dei Trabocchi, ha illustrato le caratteristiche della Rete Ciclabile dei Trabocchi e della rete ciclabile della Provincia di Chieti, evidenziandone punti di forza, criticità e impatti sul turismo locale. Un focus particolare è stato riservato alla valorizzazione paesaggistica della costa abruzzese e alle opportunità economiche generate dalla crescita dei flussi turistici legati alla mobilità lenta. Il tema della connessione tra turismo sostenibile, patrimonio storico e aree interne è emerso come uno degli elementi centrali del dibattito.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle Ciclovie del Cerrano, illustrate dall’assessore del Comune di Pineto Jessica Martella, che ha evidenziato il ruolo delle infrastrutture ciclabili nella valorizzazione ambientale e turistica dell’area costiera teramana, nonché ai “Percorsi di Ermes”, presentati dall’ideatore e progettista Enrico Paolini, con un approfondimento sulle potenzialità di integrazione tra itinerari cicloturistici, servizi e promozione territoriale.

L’ultima parte dell’incontro è stata dedicata alle ciclovie in fase di progettazione, con particolare riferimento al progetto della Fondo Valle Alento, illustrato dal sindaco di Villamagna Amerigo Orlando e dall’architetto progettista Luca Mancini. Nel corso degli interventi sono state presentate le caratteristiche tecniche del tracciato e le prospettive di sviluppo di una nuova infrastruttura capace di collegare territori, incentivare il turismo sostenibile e migliorare la mobilità locale, un progetto i cui documenti preparatori (DocFAP e DIP) sono stati predisposti dall’Arch. Alfredo D’Ercole con la collaborazione dell’Arch. Stefano Mont Girbes.
A coordinare i lavori è stato il giornalista Alessandro Ricci. Le conclusioni hanno evidenziato la necessità di proseguire nella realizzazione di una rete ciclabile integrata e moderna, capace di mettere in connessione costa, aree interne e percorsi naturalistici, rafforzando il ruolo dell’Abruzzo come destinazione strategica del turismo sostenibile nazionale.







