INSIEME PER IL TERRITORIO: a Montesilvano il confronto sul futuro degli impianti sportivi

Montesilvano, 21 maggio 2026


Riqualificazione energetica, ruolo sociale dello sport e nuove opportunità di finanziamento al centro dell’incontro istituzionale che si è svolto oggi presso il Comune di Montesilvano. Un appuntamento dedicato al futuro dell’impiantistica sportiva in Abruzzo e al valore dello sport come strumento di inclusione e sviluppo del territorio.


All’iniziativa hanno partecipato Sport e Salute, ICSC, GSE, Comitato Italiano Paralimpico e CONI Abruzzo.
Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sulle prospettive di ammodernamento degli impianti sportivi regionali, con particolare attenzione agli interventi di efficientamento energetico e agli strumenti disponibili per sostenere gli investimenti degli enti locali e delle realtà sportive del territorio.


Tra i relatori anche l’Arch. Alfredo D’Ercole, responsabile tecnico sportivo del CONI Abruzzo, che nel corso del suo intervento ha offerto un approfondimento operativo sulle modalità di presentazione delle richieste di parere tecnico-sportivo, soffermandosi soprattutto sul ruolo strategico che gli impianti sportivi possono assumere nei processi di rigenerazione delle aree interne. Ha inoltre evidenziato come la riqualificazione delle strutture sportive non rappresenti soltanto un intervento infrastrutturale, ma un vero strumento di rilancio sociale, capace di creare aggregazione, contrastare lo spopolamento e restituire centralità ai piccoli comuni.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema della qualità progettuale, indicata come requisito imprescindibile per realizzare impianti moderni, sostenibili e realmente funzionali alle esigenze delle comunità.
Nel suo intervento è inoltre emerso il valore di una progettazione accurata e qualificata anche ai fini dell’accesso ai finanziamenti pubblici, sempre più orientati a premiare proposte capaci di coniugare innovazione, inclusione sociale, sicurezza e sostenibilità. Un approccio che, secondo il responsabile tecnico del CONI Abruzzo, può trasformare lo sport in un motore concreto di sviluppo territoriale e coesione sociale.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della riqualificazione energetica degli impianti sportivi e alle opportunità offerte dagli strumenti incentivanti gestiti dal GSE, argomento approfondito dalla d.ssa Stefania Concari. Nel corso del suo intervento sono stati illustrati i principali meccanismi di sostegno disponibili per enti locali e associazioni sportive, con particolare riferimento agli interventi finalizzati all’efficientamento energetico, alla sostenibilità ambientale e alla riduzione dei costi di gestione delle strutture. La relatrice ha evidenziato come l’ammodernamento energetico degli impianti rappresenti oggi una sfida strategica non solo sotto il profilo ambientale, ma anche economico e sociale, consentendo di rendere le strutture più moderne, sicure e sostenibili nel lungo periodo. Un focus particolare è stato dedicato alle opportunità legate all’utilizzo delle fonti rinnovabili e agli strumenti che il GSE mette a disposizione (Conto Termico 3) per accompagnare amministrazioni e realtà sportive nei percorsi di transizione energetica.


Dopo i saluti istituzionali del Vice Sindaco Dr. Alessandro Pompei, che ha ricordato l’impegno del Comune di Montesilvano nel potenziamento e nella valorizzazione dell’impiantistica sportiva cittadina, il Direttore di ANCI Abruzzo, Dr. Massimo Luciani, ha posto l’attenzione sul ruolo strategico degli enti locali, in particolare di quelli situati nelle aree interne. Nel suo intervento è stato evidenziato come gli impianti sportivi rappresentino oggi molto più di semplici strutture dedicate all’attività agonistica: veri e propri presìdi sociali e punti di riferimento per le comunità, capaci di offrire servizi essenziali, occasioni di aggregazione e strumenti concreti di inclusione. Un tema particolarmente sentito nei piccoli comuni, dove lo sport può diventare leva di sviluppo territoriale, contrasto allo spopolamento e valorizzazione del tessuto sociale locale. Il Direttore di ANCI Abruzzo ha inoltre sottolineato la necessità di accompagnare gli enti locali nella progettazione e nell’accesso alle opportunità di finanziamento, affinché gli investimenti sull’impiantistica sportiva possano tradursi in interventi moderni, sostenibili e realmente rispondenti alle esigenze dei territori.


A seguire l’intervento dell’Avv. Simona Placiduccio, delegata CIP per la provincia di Pescara, che ha affrontato il tema della corretta comunicazione della disabilità, ponendo l’attenzione sulla necessità di superare stereotipi e linguaggi impropri per restituire centralità alla persona e alla sua esperienza. Nel corso del suo intervento è stato evidenziato come inclusione significhi prima di tutto partecipazione attiva, accessibilità e coinvolgimento reale nelle attività sportive e nelle manifestazioni pubbliche. Un approccio culturale che richiede non solo strutture adeguate, ma anche una nuova sensibilità nella comunicazione e dell’organizzazione degli eventi, affinché ogni persona possa sentirsi parte integrante della comunità sportiva e sociale. L’Avv. Placiduccio ha inoltre richiamato l’importanza di promuovere iniziative capaci di valorizzare lo
sport paralimpico come strumento di integrazione, autonomia e crescita personale, sottolineando il ruolo fondamentale delle istituzioni, delle associazioni e del mondo dello sport nel diffondere una cultura realmente inclusiva.


Il Dr. Francesco Marrocchi, consulente dell’ICSC, ha successivamente illustrato le principali modalità di finanziamento messe a disposizione dall’ICSC a supporto degli enti locali, offrendo un ampio excursus sugli strumenti oggi disponibili per sostenere interventi di realizzazione, riqualificazione e ammodernamento degli impianti sportivi. Particolare attenzione è stata dedicata ai mutui a tasso zero, indicati come opportunità particolarmente vantaggiosa per i Comuni e le amministrazioni impegnate nello sviluppo dell’impiantistica sportiva. Nel corso dell’intervento è stato evidenziato come tali strumenti possano rappresentare non solo una forma di sostegno diretto agli investimenti, ma anche una soluzione strategica per garantire la quota di compartecipazione richiesta nei progetti più complessi e articolati, spesso legati a bandi regionali, nazionali o comunitari. Marrocchi ha inoltre sottolineato l’importanza di una programmazione finanziaria integrata, capace
di combinare risorse pubbliche, incentivi e strumenti di credito agevolato, al fine di consentire agli enti locali di realizzare interventi sostenibili, funzionali e in grado di produrre ricadute concrete sul territorio e sulle comunità.


L’intervento conclusivo è stato affidato al Dr. Domenico Scognamiglio, coordinatore di Sport e Salute Abruzzo, che ha tracciato un’ampia panoramica sul valore dell’attività fisica, evidenziandone il ruolo non soltanto agonistico, ma soprattutto sociale, educativo e inclusivo. Nel corso del suo intervento, Scognamiglio ha sottolineato come lo sport rappresenti oggi uno strumento fondamentale di benessere collettivo, capace di favorire integrazione, partecipazione e coesione sociale, contribuendo al miglioramento della qualità della vita delle comunità. In quest’ottica, l’impianto sportivo non deve essere considerato esclusivamente come luogo destinato alla sola pratica atletica, ma come un autentico “presidio di socialità”, spazio aperto alla comunità e punto di riferimento per tutte le fasce della popolazione. Una visione che pone al centro la persona, la salute e la vivibilità degli spazi urbani, valorizzando lo sport come elemento essenziale per costruire comunità più inclusive, dinamiche e sostenibili.


A conclusione delle relazioni c’è stato un momento di dialogo particolarmente apprezzato, che ha contribuito a rendere l’iniziativa non solo occasione di approfondimento tecnico, ma anche spazio di confronto diretto tra istituzioni, professionisti e amministratori del territorio.