La verifica dei progetti come strumento di qualità nelle opere pubbliche

“Un buon progetto non teme la verifica.”


È questo uno dei concetti centrali emersi durante il corso di formazione del 12 maggio scorso, organizzato da Validare Srl con la Provincia di Monza e della Brianza e dedicato al tema della qualità della progettazione e della verifica delle opere pubbliche. 


L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto tecnico e operativo sul ruolo sempre più strategico della verifica della progettazione all’interno del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023). Oggi la verifica non può più essere considerata un semplice passaggio formale o burocratico, ma un’attività fondamentale per garantire la qualità, la coerenza e la reale fattibilità di un’opera pubblica.


Nel corso della giornata è emerso con chiarezza come molte delle criticità che si manifestano durante l’esecuzione dei lavori — varianti, ritardi, contenziosi e aumento dei costi — abbiano spesso origine in una fase progettuale incompleta o verificata superficialmente. Per questo motivo la verifica assume un ruolo centrale nel prevenire problematiche future e nel migliorare l’affidabilità complessiva del progetto.


Particolarmente significativa è stata la riflessione sul concetto di verifica “predittiva”: un approccio che non si limita a controllare gli elaborati progettuali in modo statico, ma punta a individuare in anticipo le possibili criticità che potrebbero emergere durante la realizzazione dell’opera. Un modello che trasforma la verifica in uno strumento di prevenzione e supporto al progetto, piuttosto che in un controllo puramente ispettivo.


Durante il confronto è stato inoltre evidenziato il valore della collaborazione tra progettista, verificatore e Responsabile Unico del Progetto, all’interno di un processo orientato non soltanto al rispetto normativo, ma soprattutto alla qualità dell’opera pubblica e alla tutela dell’interesse collettivo.


Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi della gestione delle Non Conformità, del miglioramento continuo e dell’importanza di un approccio multidisciplinare alla progettazione, in linea con i principi introdotti dal nuovo quadro normativo e dai moderni sistemi di gestione della qualità.


L’esperienza formativa ha confermato come la verifica progettuale rappresenti oggi non soltanto un obbligo previsto dalla normativa, ma un vero strumento strategico capace di ridurre rischi, ottimizzare risorse e contribuire concretamente alla qualità dell’ambiente costruito.